martedì 23 agosto 2016

Segnalazione: da oggi in ebook "Sherlock Holmes e le ombre di Gubbio"

Da oggi è disponibile in ebook "Sherlock Holmes e le ombre di Gubbio" di Enrico Solito, a soli 4,99€, pubblicato dalla casa editrice Algama. 

Io l'ho letto ormai tre anni fa e mi era piaciuto molto: la costruzione del romanzo è sempre eccelsa e sembra di sentir parlare davvero il Dottor Watson. Solito non delude mai quando si parla di Sherlock Holmes! Anche la storia è originale, giocata tra Inghilterra e Italia, nei giorni della Festa dei Ceri di Gubbio. L'unica cosa che mi aveva lasciata perplessa è stata l'ambientazione "mediterranea". Insomma, Sherlock Holmes vuol dire anche nebbia, camino e pioggia, mentre vederlo in una tarda primavera a Gubbio, col caldo e il sole, mi stonava un po'. Ma questo rientra nel gusto personale, mentre l'apocrifo merita oggettivamente di essere letto.

Questa la sinossi ufficiale: 

"Secondo le cronache ufficiali, Sherlock Holmes visitò l’Italia nel 1891: ma si trattò dell’unico viaggio? Ed è vero che fu proprio nel nostro Paese che Holmes incontrò per la prima volta l’infernale professor Moriarty? A questi e molti altri interrogativi risponde Sherlock Holmes ne Le ombre di Gubbio. Un’inedita narrazione del dottor Watson ritrovata da Enrico Solito, il curatore italiano delle sue memorie. Nell’aprile del 1890 tutto sembra andar bene nella vita di Watson, quando un fulmine gli piomba addosso: la moglie Mary scompare improvvisamente. Si è recata da un’amica a Dartmoor, vicino ai luoghi dove Holmes aveva sconfìtto il Mastino dei Baskerville, ma non è mai giunta. L’angosciato Watson, con Holmes al fianco, parte nella notte per la brughiera del Devon, in un lungo viaggio in treno che lo riporterà sui luoghi del leggendario Mastino. E da lì a Gubbio. Nell’antico borgo italiano l’eco di un lupo infernale tornerà a terrorizzare e morti misteriose sembreranno confermare l’esistenza di un malefìcio. Un unico enigma delittuoso che Holmes e Watson dovranno risolvere a ogni costo."

Ricordo, infine, che gli altri ebook di apocrifi di Enrico Solito sono disponibili QUI, a un prezzo davvero conveniente.

lunedì 22 agosto 2016

Il delitto dell'Expo

Siamo a febbraio, con un tempo da cani: Enrico Radeschi è inviato - suo malgrado - a un party esclusivo della Milano bene, al venticiquesimo piano della Diamond Tower. Mentre è intento ad abbuffarsi per vincere la noia e l'imbarazzo di essere il peggio vestito, intorno a lui gli altri invitati stanno festeggiando la multinazionale Randal Chemical e la commessa milionaria che ha vinto per le pulizie all'Expo di Milano. Tutto è molto chic e molto ben riuscito, anche la particolare ricostruzione in ghiaccio dell'area dell'Expo, con al centro la scultura dell'albero della vita (peccato che, secondo il nostro giornalista, somigli più a un enorme fallo appuntito con una corona di spine che a un albero, ma vabbè).

sabato 20 agosto 2016

Il killer di piazzale Dateo

Altro giro, altra corsa.

In questo pomeriggio assolato, sdraiata in riva al mare, ho finito il racconto "Il killer di piazzale Dateo" di Paolo Roversi, pubblicato da Newton Compton Editori.
È un racconto breve di circa una cinquantina di pagine, ambientato in una Milano resa torrida dal caldo di ferragosto. Non poteva esserci momento migliore per leggerlo!
Il giornalista Enrico Radeschi - ormai sempre lui! - sta finalmente per partire per la sua amata bassa per un po' di vacanze, ma è costretto a rimanere in città per seguire quello che il suo direttore definisce il "giallo dell'estate": tre vittime, tre diverse nazionalità, due pistole diverse ma, a detta dei testimoni, un unico assassino. 
Insieme al suo amico vicequestore Loris Sebastiani e grazie alle sue capacità di hacker, Radeschi riuscirà a risolvere il caso e a scrivere il pezzo che gli varrà la tanto agognata prima pagina del Corriere.
Un racconto che si legge tutto d'un fiato, che tiene il ritmo fino all'ultima riga. Solo una domanda mi è frullata in testa per tutto il tempo: ma il cingalese?

martedì 16 agosto 2016

Recensione: La marcia di Radeschi

Far parte della Confraternita dei lettori di Paolo Roversi si sta rivelando davvero un'esperienza
interessante.. e proficua!
Paolo, visto l'entusiasmo, è diventato il mio spacciatore di fiducia di gialli di Radeschi, che posso leggere a sbafo insieme a un altro ristrettissimo gruppo: in pratica, il paradiso in terra per qualunque lettore!
Abbiamo iniziato da "La marcia di Radeschi", che contiene quattro racconti e il primo romanzo della serie Blue Tango. A livello temporale si situa un paio d'anni dopo La confraternita delle Ossa, che - come vi dicevo negli scorsi post - ho finito di leggere appena un paio di giorni fa. Idealmente, Blue Tango si svolge nel 2005, mentre La confraternita delle Ossa è il prequel a cavallo tra il 2001 e il 2002.
Dunque, dicevamo che nel 2006, edito da Mursia, fa capolino nel panorama letterario Enrico Radeschi, giornalista sui generis, vestito alla Dylan Dog, un po' smanettone e un po' avventato. Oltre a vendere i suoi pezzi al Corriere della Sera, ha anche il suo blog "MilanoNera" e arrotonda i guadagni leggendo manoscritti per una casa editrice. Insomma, un trentenne che cerca di arrangiarsi.

domenica 14 agosto 2016

Donne madonne mercanti & cavalieri. Sei storie medievali

Trovato per caso, "Donne Madonne Mercanti & Cavalieri" di Alessandro Barbero (noto ai più per i suoi interventi con Piero Angela a SuperQuark) è stato una bella sorpresa.
Scritto con uno stile veloce e colloquiale - infatti è la trascrizione di un ciclo di conferenze tenute da Barbero per il Festival della Mente - questo piccolo saggio si legge benissimo ed è davvero sorprendente. 

Scopriamo le vite di sei personaggi medievali, a cavallo tra il 1200, il 1300 e inizio 1400: "Fra’ Salimbene da Parma, il francescano che ha conosciuto papi e imperatori, vescovi e predicatori, e su ognuno ha da raccontare aneddoti, maldicenze e pettegolezzi;

venerdì 12 agosto 2016

La confraternita delle ossa - letto!

Siamo tutti - o quasi - ormai in vacanza.


Kindle e telo da mare.. che cosa c'è di meglio?!
Ma c'è un piccolo gruppo di persone che continua alacremente a portare avanti il suo compito ne "La confraternita dei lettori".

Come già spiegato, prendendo spunto dalla "Squadra di Lancio" di Massimo Polidoro, anche Paolo Roversi ha deciso di lanciarsi in un'avventura simile.
E io con lui. Conoscere uno scrittore e il mondo che gira intorno all'uscita di un libro è sempre affascinante.

Siamo un centinaio di lettori, raccolti in un gruppo chiuso su facebook, che si scambiano idee e opinioni sul giallo che uscirà il prossimo 8 settembre. Paolo - sempre molto presente e molto alla mano - lancia quasi giornalmente degli spunti, e sono già uscite diverse idee interessanti e originali. La discussione in questo gruppo è sicuramente più ordinata e chiara di quella che avevamo nella Squadra di Lancio, però forse manca un po' di spontaneità e si perde un poco la carica di entusiasmo delle persone... O forse è solamente agosto e siamo tutti un po' meno attivi, io per prima.
Visto che si parla di me, io seguo - tanto per cambiare - anche la pagina facebook del personaggio Enrico Radeschi, mentre mi sono tirata fuori da tutte le iniziative che riguardano strettamente l'ambientazione milanese del romanzo, visto che non conosco per niente la città.
Ma ciò che più conta è che, finalmente, è arrivato il momento più atteso: quello in cui viene consegnato il libro in anteprima. È sempre bello sapere di avere tra le mani qualcosa che gli altri non hanno, e quando si parla di libri la soddisfazione è doppia.

martedì 26 luglio 2016

Una nuova avventura: "La confraternita dei lettori" di Paolo Roversi

Ciao a tutti!

Da ieri è appena inziata per me una nuova avventura: dopo la Squadra di lancio di Massimo Polidoro, sono stata accettata anche nella "Confraternita dei lettori" di Paolo Roversi.

Chi è Paolo Roversi? Sul suo blog è possibile leggere una biografia abbastanza esaustiva, ma personalmente lo conoscevo già come fondatore della rassegna "Nebbia Gialla" e per essere uno degli autori dei racconti di "Giallo metropoli", oltre ad averlo sentito nominare molto spesso da Massimo Polidoro (ed è proprio lui che mi ha detto di questa nuova possibilità).
Si tratterà anche questa volta di leggere in anteprima il romanzo (evviva!), aderire a un gruppo chiuso su facebook e preparare una
"strategia" per il lancio de La Confraternita della ossa, in uscita il prossimo 8 settembre, sempre tenendo un rapporto diretto con l'autore e collaborando con un centinaio di altre persone.
La sfida sarà interessante, visto anche il periodo dell'anno in cui nessuno ha troppa voglia di darsi da fare.
Vi terrò aggiornati!

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PAOLO ROVERSI è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e  
Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La Confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L'uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L'ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. 
Fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
Il suo sito è www.paoloroversi.me
twitter: @paoloroversi