giovedì 24 novembre 2016

L'avventura del Colosseo

Se c'è una cosa che mi lascia sempre stupita, è la capacità di Massimo Polidoro di scrivere pagine su pagine in pochissimo tempo: appena uscito a giugno "Non guardare nell'abisso", era già a lavoro su un nuovo libro. E ora che ce l'ho in mano, guardo questo tomo di 371 pagine e mi chiedo come ha fatto a finirlo in così pochi mesi. Che poi non stiamo mica parlando di una storiella qualunque: eh no, qui si punta in alto, addirittura alla storia dell'anfiteatro romano per antonomasia. Che può sembrare incredibile, ma non esisteva ancora un libro che raccontasse le vicissitudini di questo monumento, dalla sua inaugurazione nell'80 d.C passando per l'abbandono medievale fino a essere inserito - esattamente 1900 anni dopo - tra i patrimoni dell'umanità da parte dell'Unesco.
L'avventura del Colosseo - uscito il 22 novembre in tutte le librerie - nasce proprio da questa semplice osservazione e Polidoro ha colto la palla al balzo, con l'ambizioso obiettivo di scrivere un libro rigoroso dal punto di vista storico, ma avvincente come un romanzo.

venerdì 18 novembre 2016

Dai manga delle scienze a quello di Sherlock, passando per i fantasy Disney e per gli albi Bonelli.

I manga delle scienze
È un po' che non scrivo (colpa dei social del Cicap che mi prendono tutto il tempo libero), ma soprattutto è tanto che non leggo (e qui entrano in gioco anche tutto il cofanetto di Harry Potter, le 5 stagioni di Downton Abbey  che sono ora su Netflix e la prima di The Crown). E non va bene. Ma a mia discolpa, posso citare anche tante novità nella mia vita: ultima e non meno importante, l'Ingegnere (ndr) va in prima elementare. La maestra di italiano dice - e io apprezzo da morire - che va bene qualunque cosa per stimolare la curiosità dei bambini verso la lettura: manifesti, riviste, cartelli per strada e... fumetti!
E quindi, da brava mamma coscienziosa, mi sono apprestata a fare acquisti per me per il futuro scolastico di mio figlio e ve ne parlo un po' diffusamente.

venerdì 30 settembre 2016

I manga delle scienze - FISICA

Cresciuti a pane e manga? E magari non avete mai capito una beneamata cippa di roba scientifica tipo me? Questa potrebbe essere la volta buona che riusciamo a capire qualcosa e - addirittura - ad appassionarci!
Da oggi e per i prossimi due mesi, in edicola con Le Scienze e La Repubblica è possibile acquistare "I manga delle scienze"; prima uscita, la Fisica.
La formula - scusate il gioco di parole - è semplice: i testi sono di Hideo Nitta, professore di fisica all'Università di Tokyo, i disegni di Keita Takatsu, fumettista manga, e l'ambientazione è il classico liceo gapponese che siamo abituati a conoscere, da Orange Road a Marmelade Boy.
Il risultato è un fumetto nel quale Megumi Ninomiya, studentessa liceale, riuscirà a capire il principio di azione e reazione e tanti altri concetti di fisica grazie a un suo compagno un po' secchione e al gioco del tennis.
Alla fine di ogni capitoletto, c'è anche la spiegazione "classica", più tecnica e precisa. 
Certo, non è una lettura per dei bambini delle elementari, ma sicuramente è un modo nuovo e un po' nerd per studiare. Magari alle superiori lo apprezzeranno anche i miei figli.

mercoledì 21 settembre 2016

Recensione: "La confraternita delle ossa"

Ed eccomi finalmente a pubblicare la mia recensione de "La confraternita della ossa" di Paolo Roversi.
Come ricorderete, l'ho letto in anteprima ad agosto, grazie al fatto che facevo parte di un gruppo ristretto, la Confraternita dei lettori appunto. 
È stato il mio primo incontro con un giovanissimo Enrico Radeschi, una simpatica canaglia imbranata che però ha "fiuto" e cerca di farsi strada a modo suo, complice anche una discreta faccia tosta e un insolito talento appena scoperto per l'informatica.
Siamo nel 2002: l'Italia ha appena abbandonato la lira per l'euro, in tv c'è Papi con Sarabanda e Altavista è il motore di ricerca per eccellenza che fa ombra a uno sconosciuto Google. 
Enrico Radeschi, ventisettenne della bassa, fresco di laurea in lettere, arriva a Milano: vive in un angusto appartamento diviso col suo coinquilino calabrese e si arrabatta in mille lavoretti - più o meno legali - per arrivare a fine mese e cercare di diventare un vero giornalista. 
Nel centro di questa Milano fredda e sfuggente, un noto avvocato viene assassinato in pieno giorno; prima di esalare l'ultimo respiro, riesce a tracciare uno strano segno col proprio sangue, un segno che rimanda a una confraternita che trae ispirazione da San Carlo Borromeo. 

venerdì 2 settembre 2016

Delitto nella stanza chiusa

L'enigma del delitto nella stanza chiusa è un genere nel quale si sono cimentati grandi scrittori, dal maestro John Dickson Carr passando da Arthur Conan Doyle fino ad arrivare ad Agatha Christie (e solo per citare i più famosi, quelli che tutti hanno sentito nominare almeno una volta nella vita, altrimenti la lista sarebbe lunghissima).
Il titolo di questo breve racconto di Paolo Roversi non poteva essere più eplicito, e anche Enrico Radeschi, il nostro protagonista, nomina esplicitamente Carr.
Questa volta, il giornalista hacker è alle prese con una misteriosa cerchia di cervelloni, la Impossibile Society, nella quale cerca di infiltrarsi per scoprire che cosa succede tra le quattro mura della loro sede in Corso di Porta Ticinese.
Ma non farà in tempo perchè ci scappa il morto e dovrà aiutare il suo amico vicequestore Loris Sebastiani a scoprire come è stato possibile uccidere una persona in una stanza chiusa ermeticamente e senza vie di fuga. 
Come sempre in questo genere di racconti, quello che importa, più che scoprire l'assassino, è capire come sia stato compiuto il delitto, e la soluzione trovata da Roversi è davvero ingegnosa.
"Delitto nella stanza chiusa" è un delizioso antipasto prima di gustarsi "La confraternita delle Ossa", che uscirà l'8 settembre. Vi consiglio di scaricarlo subito, che sarà gratis ancora per pochi giorni!



venerdì 26 agosto 2016

Segnalazione: Trattato di Magia Chimica

Che cosa scrivono insieme un chimico come Luigi Garlaschelli e un prestigiatore come Alex Rusconi?

Garlaschelli lo definisce come: "Il solo libro sulla magia chimica in italiano (e il solo a livello internazionale da 30 anni)", mentre la sinossi ufficiale parla di "Un trattato di Magia Chimica: esperimenti, prodotti e soluzioni a uso dei prestigiatori, basati su principi chimici, per conoscere una branca poco trattata dell'illusionismo. Chiaro e divulgativo, con cenni storici, suggerimenti ed esempi di giochi. Consigli per la sicurezza, glossario chimico, istruzioni dettagliate."

Io ve l'ho detto, eh!

giovedì 25 agosto 2016

Parliamo di mitologia per bambini.

Un giorno, qualche tempo fa: "Mamma, mamma, guarda che sto facendo!"
"Bravo, ma attento a non strafare, sennò finisci come Icaro!"
"Chi era Icaro?"
"Eh, bella domanda: Icaro era il figlio di Dedalo, quello che fu chiamato da Minosse per costruire un labirinto in cui rinchiudere il Minotauro".
"E chi era il Minotauro? e Minosse?"

E così, domanda dopo domanda, siamo tornati a ritroso, fino alle origini dell'Olimpo: da quel giorno
abbiamo iniziato e non abbiamo più smesso. Ecco come è iniziata la passione dei miei figli per la mitologia. 
Però, devo confessare che la mia memoria ormai fa cilecca e non sempre mi ricordo tutte le storie e tutti i personaggi. Presto si è posto il problema di cercare un libro che mi venisse in aiuto, con belle illustrazioni e racconti brevi e facili, da leggere prima di andare a letto.

A casa dei miei genitori, ho sicuramente due libri di quando facevo le scuole medie, "Il ragazzo con la cetra" e "Nettare per gli dei, spade per gli eroi" (chi se li ricorda?), ma ci sono pochi disegni e, soprattutto, non so che fine hanno fatto dopo tanti anni.