sabato 4 febbraio 2017

L'arte di realizzare l'impossibile

Premessa: io odio tutte le cavolate motivazionali, le frasi fatte, la PNL, il team building e la formazione aziendale in cui arriva il tizio che pretende di gasarti in due ore, risolverti la vita e convincerti a camminare sui carboni ardenti perche sì, tu CE-LA-PUOI-FARE!
Quello che ho fatto quando mi è capitata una simile indimenticabile esperienza, ormai più di 10 anni fa, è stato rimanere immobile e in silenzio per tutta la "lezione" e poi rifiutarmi di fare la camminata sui carboni perché no, non dimostra un bel niente, non solo ce la faccio io ma ce la possono fare tutti: basta applicare un semplice principio fisico (Cfr la voce "Pirobazia" dell'enciclopedia CICAP).
È quindi con un po' di scetticismo, ma anche curiosità che mi sono avvicinata a questo libro dal titolo un po' pretenzioso "L'arte di realizzare l'impossibile".

Arrivato puntalissimo, in capo a due giorni l'ho finito. Ma ci ho messo tanto a scrivere questa recensione perché ero molto indecisa. La prima cosa che ho pensato è stata: "Ma queste cose io le faccio ogni giorno. Possibile ci voglia un libro per spiegarle?"
Insomma, fare tre cose contemporaneamente, perdere meno tempo possibile in cose inutili come i convenevoli nelle email, non rimandare i compiti più gravosi, ma affrontare le paure e le sfide senza esitare; persino pesarsi ogni mattina perché è il modo più sicuro per tenere sotto controllo il peso. Sono tutti consigli giusti e di buon senso, ma un po' ovvi, no?
Ci ho rimuginato qualche giorno, guardandomi intorno. E poi mi sono risposta che non tutte le persone sono uguali: alcune sono portate a essere ottimiste, volitive e decise; altre meno. Che quello che per alcune può essere quasi scontato, per altre può essere illuminante. Walter Rolfo è uno che ha deciso di prendere di petto la vita, che ha trasformato il suo impossibile in un "I'm possibile" e fa bene a cercare di riempire del suo entusiasmo il mondo che lo circonda. Certe cose vanno dette, spiegate, insegnate e anche ridette, perché raramente la vita cambia per fatti incredibili, ma cambia solo con l'impegno che ognuno ci deve mettere ogni santo giorno.
Ma ciò che davvero fa la differenza tra questo libro e un qualunque manuale di autoaiuto non sono le tante belle parole di Walter Rolfo nè i racconti della sua vita (interessantissimi - uno su tutti, quello di quando era sulla Costa Concordia la notte del disastro), ma il fatto che sia un illusionista:
"Il vero segreto è nel diverso approccio ai problemi. Di solito pensiamo in modo verticale aristotelico. Per andare da un punto A a un punto B procediamo in linea retta; se in mezzo troviamo un ostacolo, ci fermiamo e iniziamo a ruotare su noi stessi, non sapendo più che fare. Il prestigiatore, invece, gira intorno all'ostacolo, trovando una, dieci, mille strade alternative per raggiungere il punto B.
Il mondo, da millenni, chiama questo modello di pensiero magia. I neuroscienziati, invece, lo definiscono filosofia del pensiero laterale illusionistico, sottolineandone l'applicabilità ai problemi concreti nella vita di tutti i giorni [...]".
Il libro si legge velocemente e scorre molto bene. È come dovrebbe essere la formazione: chiara, esaustiva, semplice e che punta all'obiettivo. Lo stile è diretto e asciutto, niente fronzoli. Da prestigiatore esperto, Walter dà tutti ottimi consigli, facili da applicare ma dall'effetto assicurato, esattamente come fossero dei trucchi magici; non dice che cosa fare ma come pensare per riuscire a farlo. Sicuramente un manuale che può cambiare la vita di alcune persone o semplicemente migliorare quella di altre, ma che merita di essere letto.